SERVIZIO RADIOMOBILE MARITTIMO

1) - Modulistica servizio certificati d'operatore radio per navi

- Domanda esami certificato d'operatore radio GMDSS GOC

- Domanda esami certificato d'operatore radio GMDSS ROC

- Programma per esami certificati d'operatore radio GMDSS GOC-ROC

- Richiesta primo rinnovo certificato GMDSS

- Richiesta secondo rinnovo certificato GMDSS

- Richiesta terzo rinnovo certificato GMDSS

- Richiesta riconoscimento certificato d'operatore radio GMDSS ai sensi IMO-STCW 95 (endorsement)

- Richiesta rinnovo convalida certificato d'operatore radio GMDSS

- Domanda esami certificato d'operatore radio LRC

- Domanda esami certificato d'operatore radio SRC

- Programma per esame certificati operatore radio LRC-SRC

- Domanda esami certificato limitato d'operatore radio VHF - MF RTF/DSC motopesca

- Programma esami certificato limitato d'operatore radio VHF - MF RTF/DSC motopesca

- Manuale per esami certificato limitato d'operatore radio VHF - MF RTF/DSC motopesca

- Richiesta certificato limitato d'operatore radio per navi senza esami

- Richiesta Duplicato certificato d'operatore radio

 

2) - Modulistica licenze di esercizio

- Richiesta rilascio - rinnovo - aggiornamento licenza unità da diporto

- Richiesta rilascio - rinnovo - aggiornamento licenza unità gestite in proprio (motopesca)

- Richiesta licenza provvisoria

- Richiesta duplicato licenza

 

3) - Modulistica MMSI

- Richiesta MMSI per motopesca

- Richiesta MMSI per unità da diporto

- Richiesta MMSI per apparati portatili

 

4) - Modulistica ispezioni e collaudi

- Richiesta di visita d'ispezione/collaudo

 

5) - Modulistica altre richieste

- Richiesta uso passivo sistema AIS

- Richiesta deroga obbligo installazione cabina telefonica

 

 

 

 

SERVIZIO RADIOMOBILE AERONAUTICO

Il Servizio radioelettrico mobile aeronautico è regolamentato dall'articolo 198 del Codice delle Comunicazioni elettroniche (D.Lgs 259/2003) che così recita: "Il servizio radioelettrico mobile è un servizio effettuato tra stazioni aeronautiche e stazioni di aeromobile, o fra stazioni di aeromobile. Al servizio partecipano anche le stazioni radioelettriche dei mezzi di salvataggio e le stazioni di radioboa per la localizzazione di sinistri, quando queste ultime operano sulle frequenze di soccorso ed urgenza destinate a tale scopo. Ogni stazione radioelettrica, installata a bordo di aeromobili civili, immatricolati nel Registro Aeronautico Nazionale, deve essere munita di apposita licenza di esercizio".

Per utilizzare la stazione radio su frequenze aeronautiche a bordo di aeromobile occorre possedere:

  • l'abilitazione alla radiotelefonia aeronautica (art. 162 cit. D.Lgs) dimostrabile tramite conseguimento del "Certificato limitato di radiotelefonista per aeromobili" (RTFA) o altro itolo equipollente rilasciato dall'ENAC o dall'Aero Club d'Italia;
  • la licenza per stazione radio a bordo di aerei, che si ottiene presentanto domanda agli Ispettorati Territoriali del Ministero dello Sviluppo Economico.

Per i titolari degli aeromobili di tipo ultraleggero o da diporto sportivo, registrati presso l'Aero Club Italia (Ae.C.I.), non iscritti al Registro Aeronautico Nazionale, il Ministero dello Sviluppo Economico ha riconosciuto la facoltà di ottenere la corrispondente licenza di esercizio per la stazione radioelettrica di bordo fissa o portatile, la cui installazione facoltativa, qualora esercitata, implica per il richiedente gli stessi obblighi normativi di quella obbligatoria.

Pertanto,oltre all'obbligo di installazione di apparati omologati ai sensi del D.M. 19/11/1977, per l'utilizzo di tale stazione radioelettrica a bordo dei velivoli ad uso diporto sportivo, è necessario il possesso, da parte del richiedente, di apposito titolo abilitativo. In proposito si riporta il testo della circolare prot. n. 6148 del 7/8/2008 inviata agli Aeroclub ed alle scuole di volo esistenti nella regione Abruzzo. I modelli delle istanze per richiedere la visita di collaudo/ispezione per le stazioni radioelettriche installate a bordo degli aeromobili stabilmente presenti sul territorio delle regioni Lazio e Abruzzo possono essere scaricati da questo sito, così come il modulo per richiedere la licenza di esercizio da parte del proprietario o dell'esercente del velivolo. 

Si tiene a precisare che la Licenza di esercizio sarà soggetta al rinnovo nei seguenti casi:

- scadenza della validità;

- modifica o aggiunta di nuovi apparati radioelettrici anche portatili (nel qual caso si dovrà effettuare un nuovo collaudo);

- cambio di gestione o di proprietà dell'aeromobile.

 

1) - Modulistica apparati servizio aeronautico

 

- Richiesta di collaudo/ispezione stazione RTF aeromobili diporto

 

- Richiesta di duplicato del certificato RTFA

 

- Rilascio licenza esercizio a bordo aeromobili da diporto L. 25-03-1985

 

- Elenchi apparecchiature aeronautiche - possono essere visualizzati/scaricati tramite il seguente link

 

IMPORTANTE: a seguito delle intese intercorse tra il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l'Ente Nazionale Aviazione Civile e l'Aero Club d'Italia, formalizzata con nota d'intesa congiunta del 10/03/2017, il Certificato limitato di radiotelefonista per aeromobili (art. 341, comma 1, lettera e) del DPR 156/73 e s. m.) non è più rilasciabile dal Ministero dello Sviluppo Economico in quanto confluito nelle abilitazioni alla fonia aerea proprie dei titoli aeronautici conseguibili presso ENAC ed Aero Club d'Italia.

Il Ministero mantiene la sola titolarità al rilascio di duplicati per smarrimento, distruzione o furto di certificati originali emessi dall'ex Ministero delle Comunicazioni o dal MiSE.

Pertanto non sono previste presso il MiSE ulteriori sessione d'esame per il conseguimento del Certificato limitato RTFA.

 

 

 

 

PROTEZIONE DELLE LINEE DI TELECOMUNICAZIONI

Il Codice delle Comunicazioni Elettroniche (D.LGS. 259/2003 G.U. 15.09.2003) prevede  all’art. 95 che nessuna conduttura di energia elettrica, anche se subacquea, a qualunque uso destinata, può essere costruita, modificata o spostata senza che sul relativo progetto si sia preventivamente ottenuto il nulla osta del Ministero ai sensi delle norme che regolano la materia della trasmissione e distribuzione della energia elettrica. Il medesimo articolo prevede anche che nessuna tubazione  metallica sotterrata, a qualunque uso destinata, può essere costruita,modificata o spostata senza che sul relativo progetto sia stato preventivamente ottenuto il nulla osta del Ministero
La competenza relativa al rilascio dei Nulla Osta è stata attribuita agli Ispettorati Territoriali delle Comunicazioni (per elettrodotti o tubazioni da realizzare nelle Regioni Lazio e Abruzzo, all’Ispettorato Territoriale Lazio e Abruzzo con sede in Roma).
Ai sensi dell’art. 95, comma 2) bis, del D.Lgs 259/2003 per le condutture aeree o sotterranee di energia elettrica di cui al comma 2), lettera a), realizzati in cavi cordati ad elica, il nulla osta è sostituito da una attestazione di conformità del gestore.
Si informa che la violazione dell’art. 95 è sanzionata dagli articoli 97 e  98 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche.
Di seguito si riportano i file relativi al modello di domanda e alla documentazione da allegare per le diverse tipologie di elettrodotti o tubazioni metalliche interrate.
Versamenti:
Il D.M. 15 febbraio 2006 ‘Individuazione delle prestazioni, eseguite dal Ministero delle Comunicazioni per conto terzi, ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs 30 dicembre 2003 n. 366’, ed in particolare l’art. 2), prevede l’applicazione di compensi per le attività di istruttoria nonchè di vigilanza e controllo riguardanti gli impianti e le condutture di energia elettrica.
Trattandosi di oneri che devono essere commisurati ai tempi di istruttoria e/o vigilanza e controllo i quali non sono preventivabili, è richiesto un versamento, a titolo di acconto per le spese di istruttoria, salvo conguaglio,come segue:
  • impianti realizzati in bassa e/o media tensione: euro 140,00;
  • impianti realizzati in alta tensione: euro 336,00;
  • richiesta di voltura a seguito di cessione dell’impianto: euro 84,00.

Detto versamento non è richiesto per gli elettrodotti realizzati in cavi cordati ad elica per i quali il nulla osta è sostituito dall'attestazione di conformità.

Alla domanda dovrà essere allegata copia della ricevuta del versamento di acconto per le spese di istruttoria.
Si precisa che la richiesta di pagamento del saldo delle spese di istruttoria sarà effettuata a conclusione del procedimento amministrativo mentre gli oneri relativi ad eventuale sopralluogo tecnico saranno richiesti a conclusione dell’attività di vigilanza e controllo.

I versamenti dovranno essere effettuati su c/c postale  N. 71935720 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato - Sezione di Viterbo (Codice IBAN: IT92E 07601 14500 000071935720). Causale: “istruttoria rilascio nulla osta e/o verifica realizzazione elettrodotti, con accredito sul Capo 18, Capitolo 2569, art. 03 del Bilancio dello Stato indicando nella causale l’impianto da realizzare.

 

1) - Modulistica protezione delle linee di telecomunicazione

 - Domanda di Nulla Osta alla costruzione di condutture elettriche o metalliche

- Dichiarazione di esecuzione nel rispetto delle norme - nel caso di assenza interferenze TLC

- Dichiarazione di esecuzione nel rispetto delle norme - nel caso di presenza interferenze TLC

- Domanda di voltura

- Atto di sottomissione

- Dichiarazione sostitutiva di atto notorio per presenza/assenza di interferenza con linee di telecomunicazione

- Dichiarazione di impegno per elettrodotti di 3 classe

- Attestazione conformità per cavi cordati ad elica ex art. 95 comma 2 bis D.Lgs 259/03

 

 

 

 

 

Torna all'inizio del contenuto