L

 

Dirigente: Ing. Vincenzo ZEZZA


Indirizzo: Via Alfieri, 10 - 10121 Torino (altro ingresso - Via Arsenale, 13)
Telefono: (+39) 011 576 3420
Fax: (+39) 011 5763436
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Indirizzo PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’utenza potrà essere ricevuta solo previo appuntamento telefonico, contattando i numeri presenti nella sezione “Contatti” (box a destra). 


    IN EVIDENZA 

 

ATTIVITA' RADIOAMATORIALE: NUOVE MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI NOMINATIVO STANDARD 
 
Si comunica che a partire dal 01/08/2025, la domanda per il rilascio del nominativo standard deve essere presentata esclusivamente insieme a quella per il rilascio dell'Autorizzazione Generale, tramite il link: https://appradioamatori.invitalia.it/ selezionando:  RICHIESTA E CONSULTAZIONE AUTORIZZAZIONE GENERALE E NOMINATIVO DI CHIAMATA.
 
Prima di procedere alla compilazione della domanda, si invita l'utenza a consultare i manuali d'uso aggiornati presenti sulla medesima piattaforma.

ATTIVITA' MARITTIME

Si avvisano gli utenti che a partire dal 31 ottobre 2024 la gestione di tutte le pratiche relative alle attività marittime (licenze, RTF, codici MMSI, endorsement) verrà effettuata esclusivamente dalla sede di Genova dell'Ispettorato.

L'ufficio risponde ai seguenti numeri telefonici: 010 2488561, 010 2488542, 0102488533

 


NUOVA PIATTAFORMA WEB PER LA GESTIONE DEI SEGUENTI SERVIZI NAUTICI: CERTIFICATO LIMITATO RTF SENZA ESAMI E LICENZA DI ESERCIZIO RADIOELETTRICO

 

Dal 31 ottobre 2024 le istanze per il rilascio del Certificato Limitato RTF senza esami e della Licenza di esercizio radioelettrico dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il portale per la nautica, reperibile al seguente indirizzo: https://nautica.mimit.gov.it/ 

Si invita alla consultazione della sezione "Domande frequenti" del portale per la nautica ove è possibile trovare le risposte alle domande più frequenti relative alle procedure gestite tramite questo portale.

Per i residenti in Piemonte e Valle d'Aosta: il portale per la nautica verrà gestito esclusivamente dalla sede di Genova dell'Ispettorato territoriale Piemonte Liguria e Valle d'Aosta. Nel caso in cui sia necessario un ulteriore supporto, sarà possibile contattare la sede competente ai recapiti telefonici presenti nella sezione contatti del sito dell'Ispettorato Liguria.

 

   


02/05/2024

Si comunica che a far data dal 28/04/2024 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 24 marzo 2024, n. 48 “Disposizioni correttive al decreto legislativo 8 novembre 2021, n.207, di attuazione della direttiva (UE) 2018/1972 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 dicembre 2018, che modifica il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante il codice delle comunicazioni elettroniche”.

Ai sensi delle nuove disposizioni dell’art. 56, commi 1 e 2, per la costruzione, la modifica o lo spostamento di condutture di energia elettrica, aeree ed interrate di qualsiasi classe, e tubazioni metalliche sotterrate, a qualunque uso destinate, i soggetti interessati sottoscrivono una dichiarazione asseverata da un professionista abilitato da cui risulti l'assenza o la presenza di interferenze con le reti di comunicazione elettronica.

Ai sensi delle nuove disposizioni dell’art. 56, comma 3, la citata dichiarazione deve essere presentata, prima dell’avvio dei lavori, all’ispettorato territoriale competente, corredata da una dettagliata relazione a firma del professionista abilitato e dagli elaborati progettuali che attestino la conformità degli impianti, unitamente all’atto di sottomissione ove previsto. La dichiarazione sostituisce qualsiasi atto di assenso del Ministero sui relativi progetti ai sensi delle norme che regolano la materia, anche nell’ambito delle Conferenze di servizi di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 241.

Ai sensi delle nuove disposizioni dell’art. 56, comma 4, il Ministero vigila ed esercita controlli a campione, sulla realizzazione dei progetti. A tal fine i soggetti interessati sono tenuti a segnalare al Ministero l’inizio e la fine dei lavori inerenti al progetto, al fine di consentire l’accesso ai fini ispettivi del personale incaricato, nonché comunicare, nei termini e con le modalità prescritti, documenti, dati e notizie richiesti. Infine, il comma 7 precisa che per le attività di vigilanza e controllo previste dall’art. 56 sono dovuti al Ministero i compensi per le prestazioni conto terzi. 

 

 


  

Nuova piattaforma web per la gestione dei servizi radioamatoriali

Avviso per i radioamatori

Dal 15 giugno 2023 il Ministero attiverà il servizio on line per la richiesta dei nominativi radioamatoriali.

Da tale data, la richiesta per ottenere il nominativo identificativo per l’attività radioamatoriale dovrà avvenire esclusivamente tramite la piattaforma radioamatori al link:

https://appradioamatori.invitalia.it

 

Cos’è

Tramite il servizio online sarà possibile ottenere il nominativo identificativo per l’attività radioamatoriale.

Sarà inoltre possibile richiedere il rilascio dei nominativi speciali per manifestazioni radiantistiche e per contest internazionali, da parte di radioamatori e associazioni radioamatoriali che intendono partecipare a tali eventi.

Tale servizio è volto a fornire ai radioamatori servizi interamente digitali nella gestione dei relativi procedimenti amministrativi. Il servizio verrà progressivamente esteso a tutte le altre attività amministrative del settore (certificati HAREC, patenti radioamatoriali, autorizzazioni generali).

Il servizio online dedicato ai servizi radioamatoriali rientra nel generale processo di informatizzazione interno, in corso di implementazione, con il supporto operativo dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’Impresa S.p.A. (INVITALIA).

 

La Domanda

L’utente potrà accedere alla piattaforma informatica tramite identità digitale (SPID, CIE e CNS) e conseguentemente compilare la richiesta utilizzando le funzionalità consentite dal sistema.

Per la presentazione della domanda l’interessato dovrà caricare sulla piattaforma, tramite file, copia di un documento in corso di validità e copia della patente radioamatoriale. Per le associazioni radioamatoriali occorre inoltre allegare lo Statuto.  

Per la domanda è dovuta l’imposta di bollo di 16,00 euro, assolta in modo virtuale.

Se l’associazione prevede una struttura organizzata per articolazioni locali la domanda può essere presentata anche dalle singole articolazioni, se lo Statuto non prevede articolazioni locali la domanda dovrà essere presentata dalla sede legale.

Per i nominativi speciali (manifestazioni radiantistiche e contest) occorre allegare anche copia del titolo autorizzativo della stazione radioamatoriale in corso di validità.

All’esito positivo del procedimento informatizzato l’interessato riceverà il nominativo di stazione o il nominativo speciale (per le manifestazioni radiantistiche e per i contest) alla casella di posta elettronica indicata nella richiesta.

Il nominativo di stazione radioamatoriale, assegnato dal Ministero, deve essere acquisito dal radioamatore che ha conseguito la patente di operatore radioamatoriale prima di inviare la dichiarazione per l’autorizzazione all’impianto ed esercizio di una stazione radioamatoriale all’Ispettorato Territoriale del Ministero, competente per territorio (art. 139 del Codice delle comunicazioni elettroniche).

  

Informazioni e chiarimenti

Per avere istruzioni sulle funzionalità della piattaforma è possibile consultare il manuale utente;

Per specifiche questioni tecniche è possibile inviare una e.mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

 


Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 207 

Modifiche al Codice delle Comunicazioni Elettroniche
Nulla Osta ai sensi dell'art.56 (ex art.95 del D.Lgs. 259/2003) - Interferenze da Impianti e condutture di energia elettrica, tubazioni metalliche sotterrate

 

Si informa l'utenza che, il comma 7 dell’art. 56 ha introdotto una semplificazione per le tubazioni metalliche sotterrate prive di protezione catodica attiva, per le quali il Nulla Osta è sostituito da una Dichiarazione dei soggetti interessati.
Il procedimento aggiornato per il rilascio del Nulla Osta ai sensi dell'art.56 del D.Lgs. 259/2003 può essere scaricato al seguente link: Procedimento

 

La modulistica è disponibile presso gli uffici preposti al rilascio del Nulla Osta (vedi sezione "Contatti").

 


11 novembre 2021 - Decreto direttoriale sulle modalità di assegnazione dei nominativi di chiamata delle stazioni ripetitrici radioamatoriali

 Decreto direttoriale nominativi stazioni ripetitrici

 

I nominativi delle stazioni ripetitrici soggette ad autorizzazione generale ai sensi dell’articolo 143, comma 1, del codice delle comunicazioni elettroniche e dell’articolo 9 dell’allegato n.26 al predetto codice sono determinati secondo le modalità definite nell’allegato al suddetto decreto direttoriale 11 novembre 2021.

I nominativi di chiamata sono assegnati dagli ispettorati del Ministero, territorialmente competenti in base alla ubicazione della stazione, previa verifica positiva sulla conformità delle caratteristiche dell’impianto riportate nella relativa scheda tecnica.

Le nuove modalità di determinazione dei nominativi per le stazioni ripetitrici radioamatoriali si applicano sia alle nuove istanze per il conseguimento delle autorizzazioni generali che perverranno agli ispettorati territoriali, sia alle istanze giacenti per le quali è stata utilizzata la modulistica formalmente conforme a quella vigente alla data di presentazione delle domande di autorizzazione generale.

Per favorire la definizione delle pratiche in giacenza e oggetto di passaggio di consegne agli ispettorati territoriali a seguito dell’ultimo riordino ministeriale, si evidenzia la necessità di comunicare da parte dei soggetti interessati ogni informazione di variazione inerente alla ubicazione e/o alle caratteristiche tecniche dell’impianto eventualmente installato e precedentemente comunicate agli Uffici della DGSCERP (Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica e Postali) così come riportate nella scheda tecnica allegata alla dichiarazione per il conseguimento dell’autorizzazione generale. A tal fine è opportuno contattare direttamente l’ispettorato territorialmente competente in base alla ubicazione della stazione ripetitrice.

 

 


DECRETO LEGGE 16 luglio 2020, n.76
Semplificazione e innovazione digitale

 

Si informa l'utenza che dal 17/07/2020, a seguito della pubblicazione in G.U. n. 178 del 16/07/2020 del D.L. n.76 del 16/07/2020 e successiva rettifica, sono stati abrogati l'art.127 e i commi 3 e 4 dell'art.145 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, nonché l'art. 36 e il comma 2 dell'art.37 dell'allegato 25 del predetto Codice.

Per quanto sopra:

- relativamente ai documenti di esercizio delle stazioni radioelettriche, a seguito della abrogazione del citato art.127, non sussistono più gli obblighi di rilasciare il documento di esercizio ai soggetti autorizzati;

- relativamente alla dichiarazione da rendere per gli apparati di debole potenza CB-PMR 446 in banda cittadina, a seguito dell'abrogazione dei commi 3 e 4 dell'art.145 e degli artt. 36 e 37 c.2 (allegato 25), viene soppresso l'obbligo di rendere la dichiarazione e, per effetto delle predette disposizioni, non risulta più dovuto il versamento del contributo annuo di 12 euro.

Torna all'inizio del contenuto