Via Alcide De Gasperi, 103

 90146 PALERMO

 

Dirigente: Dott. Filippo De Francesco 

 Telefono: 091-6700371 (centralino)
 FAX: 091-514671

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 Orario ricevimento pubblico:

 Il Mercoledì dalle ore 10:00 alle ore 12:00; 

L’accesso all’interno dei locali dell’Ispettorato potrà essere consentito esclusivamente a soggetti muniti di dispositivo

di protezione individuale (mascherina), previa misurazione della temperatura corporea. 

 "Per i contatti telefonici e di posta elettronica relativi ai settori di pertinenza si consulti la sezione UFFICI".


 

IN EVIDENZA
 
Fissazione termine presentazione domanda e modalità esami per il conseguimento
della patente di operatore di stazione di radioamatore per l’anno 2022.  

 

IL DIRIGENTE DELL’ISPETTORATO TERRITORIALE SICILIA

Visto il decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259 e successive modificazioni e integrazioni, recante il “Codice delle comunicazioni elettroniche” e, in particolare, l’articolo 136;

Visto l’allegato n. 26 al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, come da ultimo modificato dal decreto ministeriale 1° marzo 2021, ed in particolare gli articoli dal 2 al 5;

Visto l’articolo 3, comma 2, del decreto ministeriale 1 marzo 2021 secondo cui con provvedimento del direttore generale per le attività territoriali sono disciplinate le modalità e le procedure della prova d'esame, che può essere svolta anche con modalità a distanza;

Visto l’articolo 3, comma 2, del decreto ministeriale 1 marzo 2021 secondo cui gli esami si svolgono almeno una volta l'anno, secondo una programmazione temporale definita da ciascun ispettorato territoriale entro il 30 aprile di ciascun anno; nel medesimo atto sono definite le finestre temporali per la presentazione delle relative domande di partecipazione.

Visto il decreto direttoriale n. 60036 del 20 aprile 2021, che determina le modalità di espletamento delle prove d’esame e stabilisce che ciascun Ispettorato Territoriale definisce la programmazione temporale di svolgimento degli esami, fissando almeno una sessione d’esame all’anno;

Ritenuto opportuno individuare, anche per l’anno 2022, modalità di espletamento delle procedure d’esame che ne consenta lo svolgimento in sicurezza, tenuto conto del perdurare dello stato di incertezza dovuto al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

 

Determina:

  • Per l’anno 2022 gli esami per il conseguimento della patente di operatore di stazione radioamatore di cui all’art. 4, comma 1, dell’allegato 26 al decreto legislativo 01 agosto 2003, n. 259, «Codice delle comunicazioni elettroniche» si svolgono in un’unica sessione che si terrà tra il 15 ottobre 2022 e il 15 dicembre 2022.
  • La domanda di ammissione agli esami deve essere presentata o spedita entro il 31 luglio 2022. Per le domande spedite a mezzo posta raccomandata farà fede il timbro dell’ufficio postale
  • La prova consiste in un colloquio telematico individuale teso ad accertare la preparazione del Per il superamento della prova di esame il candidato deve rispondere correttamente al 60% delle domande somministrate. L’esame viene svolto utilizzando una piattaforma audio/video on line gratuita a scelta della commissione d’esame e, previa informativa e consenso dei candidati, viene registrato in formato digitale.
  • La comunicazione di convocazione per il sostenimento della prova d’esame sarà inviata almeno 7 giorni lavorativi prima della prova all’indirizzo di posta elettronica indicato dal candidato all’atto della domanda di ammissione. La comunicazione indicherà anche le modalità operative e gli strumenti telematici con cui il candidato dovrà attuare il collegamento alla piattaforma informatica scelta per sostenere il Il collegamento potrà avvenire anche dalle sedi delle associazioni radioamatoriali che si rendano disponibili al riguardo.
  • Per lo svolgimento della prova d’esame, la commissione esaminatrice predispone tre buste in ciascuna delle quali sono inseriti cinque quesiti inerenti gli argomenti indicati nel programma d’esame di cui al sub allegato D dell’allegato n. 26 al Codice delle comunicazioni elettroniche, di cui tre riferiti alle materie indicate nella parte A (Questioni di natura tecnica) ed una per ciascuna delle materie di cui alla parte B (Regole e procedure d’esercizio nazionali ed internazionali) e alla parte C (Regolamentazione nazionale e internazionale dei servizi di radioamatore e di radioamatore via satellite). Il candidato sceglie una delle tre buste i cui quesiti sono allo stesso somministrati per l’accertamento della relativa
  • Per i candidati ammessi agli esami ai sensi dell’articolo 5 dell’allegato n. 26, con esonero parziale dalla prova di esame degli argomenti indicati nella parte A del programma di esame di cui al sub allegato D, la commissione esaminatrice predispone tre buste in ciascuna delle quali sono inseriti tre quesiti inerenti gli argomenti indicati nel programma d’esame di cui al sub allegato D, riferiti alle materie indicate nella parte B (Regole e procedure d’esercizio nazionali ed internazionali) e nella parte C (Regolamentazione nazionale e internazionale dei servizi di radioamatore e di radioamatore via satellite). Ciascun candidato sceglie una delle tre buste i cui quesiti sono allo stesso somministrati per l’accertamento della relativa
  • L’esame s’intende superato ove il candidato risponda correttamente a tre quesiti e per i candidati di cui al comma 5 a due La commissione esaminatrice, accertata la corretta risposta ai predetti tre o due quesiti, dichiara concluso positivamente l’esame esentando il candidato dalla somministrazione degli eventuali quesiti residui. Analogamente, la commissione dichiara concluso negativamente l’esame non appena accerta che, tenuto conto delle risposte fornite e dei quesiti ancora da somministrare, il candidato non sia in grado di raggiungere il coefficiente minimo di risposte corrette necessario al superamento dell’esame.
  • Ai candidati che abbiano superato la prova di esame è rilasciata la certificazione HAREC (sub allegato E dell’allegato 26 al Codice delle comunicazioni elettroniche).
  • Il presente decreto è pubblicato sul sito istituzionale dell’Ispettorato

 

Il Dirigente dell’Ispettorato

(dott. Fabrizio Floridia)

 

Firmato digitalmente da: Fabrizio Floridia Organizzazione: MISE/80230390587 Data:07/04/2022 10:18:10

 Documento sottoscritto con firma digitale ai sensi del D.lgs. n. 82 del 7 marzo 2005 e successive modifiche “.

 


 

AVVISO ALL’UTENZA

A seguito della riorganizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico, le competenze della “Direzione Generale per le Attività Territoriali” (DGAT) transitano alla “Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica, di Radiodiffusione e Postali” (DGSCERP).

Si prega di consultare la pagina web relativa all’Ispettorato competente territorialmente prima di inviare comunicazioni e istanze ai nostri uffici in quanto gli indirizzi di Posta Certificata in uso subiranno modifiche sulla base della nuova organizzazione.

 


 

11 novembre 2021 - decreto direttoriale sulle modalità di assegnazione dei nominativi di chiamata delle stazioni ripetitrici radioamatoriali.

 Decreto direttoriale nominativi stazioni ripetitrici

 I nominativi delle stazioni ripetitrici soggette ad autorizzazione generale ai sensi dell’articolo 143, comma 1, del codice delle comunicazioni elettroniche e dell’articolo 9 dell’allegato n.26 al predetto codice sono determinati secondo le modalità definite nell’allegato Modalita assegnazione nominativi stazioni ripetitrici ) al suddetto decreto direttoriale 11 novembre 2021.

 I nominativi di chiamata sono assegnati dagli ispettorati del Ministero, territorialmente competenti in base alla ubicazione della stazione, previa verifica positiva sulla conformità delle caratteristiche dell’impianto riportate nella relativa scheda tecnica.

 Le nuove modalità di determinazione dei nominativi per le stazioni ripetitrici radioamatoriali si applicano sia alle nuove istanze per il conseguimento delle autorizzazioni generali che perverranno agli ispettorati territoriali, sia alle istanze giacenti per le quali è stata utilizzata la modulistica formalmente conforme a quella vigente alla data di presentazione delle domande di autorizzazione generale.

 Per favorire la definizione delle pratiche in giacenza e oggetto di passaggio di consegne agli ispettorati territoriali a seguito dell’ultimo riordino ministeriale, si evidenzia la necessità di comunicare da parte dei soggetti interessati ogni informazione di variazione inerente alla ubicazione e/o alle caratteristiche tecniche dell’impianto eventualmente installato e precedentemente comunicate agli Uffici della  Dgscerp (Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica e postali) così come riportate nella scheda tecnica allegata alla dichiarazione per il conseguimento dell’autorizzazione generale. A tal fine è opportuno contattare direttamente l’ispettorato territorialmente competente in base alla ubicazione della stazione ripetitrice.  


 

INFORMATIVA ALL’UTENZA:

DECRETO LEGGE 16 luglio 2020, n.76 Semplificazione e innovazione digitale

Si informa l'utenza che dal 17/07/2020, a seguito della pubblicazione in G.U. n. 178 del 16/07/2020 del D.L. n. 76 del 16/07/2020 e successiva rettifica, sono state introdotte importanti semplificazioni amministrative su alcuni servizi offerti dal MISE tramite gli Ispettorati Territoriali, ai cittadini, alle imprese e agli Enti Locali.

In particolare le semplificazioni riguardano: apparati CB, PMR446, stazioni radioelettriche, installazione delle stazioni di ricarica di veicoli elettrici e, solo per gli Enti Locali, l’esercizio e l’installazione delle reti di videosorveglianza realizzate allo scopo del controllo del territorio e di prevenzione e repressione di attività illegali.

  Più specificatamente:

 APPARATI CB e PMR 446

Eliminazione della dichiarazione rilasciata dal richiedente agli uffici UOII degli Ispettorati Territoriali, eliminazione del versamento annuo di 12 euro

Con l'art. 38, comma 1, lett. g) del citato decreto legge n. 76 viene soppresso l’obbligo di rendere la dichiarazione, agli Ispettorati Territoriali del MISE, di cui all’art. 145 del codice delle comunicazioni per gli apparati in banda cittadina - CB e assimilati (apparati PMR 446 sono assimilati agli apparati CB) e pertanto sono abrogati i commi 3 e 4 del medesimo art. 145. È inoltre abrogato il comma 2 dell’art. 37 dell’allegato 25 al codice. Per effetto delle predette disposizioni non risulta più dovuto il versamento del contributo annuo di euro 12,00 previsto dalle normative interessate dalle modifiche in argomento.

 

MISURE DI SEMPLIFICAZIONE PER LE STAZIONI RADIOELETTRICHE

L’Ispettorato Territoriale non dovrà più rilasciare il documento di esercizio

Con l’art. 38, comma 1, lett. f) viene abrogato l’art. 127 del codice delle comunicazioni Elettroniche decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, per cui non sussiste più l’obbligo di rilasciare il Documento di esercizio al soggetto autorizzato.

 

MISURE DI SEMPLIFICAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI PUNTI E STAZIONI DI RICARICA DI VEICOLI ELETTRICI

Con l’art. 57, comma 11 il nulla-osta di cui all’art. 95 del codice delle comunicazioni elettroniche, per i punti di ricarica dei veicoli elettrici e ibridi plug-in, viene sostituito da una dichiarazione dei soggetti interessati da trasmettere all’Ispettorato del Ministero competente per territorio.

La Legge del 7 agosto 2012, n. 134 ha previsto disposizioni finalizzate a favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile, attraverso misure volte a favorire la realizzazione di reti infrastrutturali per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica e la sperimentazione e la diffusione di flotte pubbliche e private di veicoli a basse emissioni complessive, con particolare riguardo al contesto urbano, nonché l’acquisto di veicoli a trazione elettrica o ibrida. Lo stesso decreto legge n. 34 del 2020 (c.d. decreto rilancio) all’art. 119 prevede incentivi fiscali per efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica veicoli elettrici, al fine di favorire la realizzazione di tali infrastrutture.

Il DM 3 agosto 2017 che individua i documenti e gli elaborati tecnici da presentare a corredo della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) per la realizzazione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, definisce tale infrastruttura come un'infrastruttura elettrica, incluso il punto di ricarica, che per la sua realizzazione richiede una nuova connessione alla rete di distribuzione elettrica o una modifica della connessione esistente. La stazione di ricarica viene collegata alla più vicina cabina per la fornitura della rete elettrica presente in loco. Il cavo di collegamento elettrico interrato, ad una profondità minima di 85 cm, È contenuto all’interno di un corrugato tra la colonnina master e l’ultima colonnina di ricarica. La mobilità urbana rappresenta, per l’Unione Europea, un fattore di crescita e occupazione, oltre che un presupposto indispensabile per una politica di sviluppo sostenibile, tanto che la Commissione Europea in data 28 aprile 2010 ha inviato una comunicazione agli Stati membri sollecitando interventi di riduzione delle emissioni nocive nell’atmosfera e di ammodernamento dei sistemi stradali urbani ed extra-urbani ed indicando la realizzazione di reti infrastrutturali per la ricarica di veicoli elettrici sui territori nazionali come obiettivo prioritario e urgente nell’ottica di tutelare la salute e l’ambiente.

 

 

 

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