Via Alcide De Gasperi, 103

 90146 PALERMO

 

Dirigente: Dott. Fabrizio Floridia 

 Telefono: 091-6700371
 FAX: 091-514671

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 Orario ricevimento pubblico:

 Il Mercoledì dalle ore 10:00 alle ore 12:00; 

 

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Tipo di richiesta: Certificati di Radiotelefonista e Licenze di Esercizio per apparati VHF marini

- autorizzazioni generali per i servizi di comunicazione elettronica (Internet Point, Phone Center)

- Autorizzazioni e nulla osta settore editoria - rilascio di abilitazioni all’esercizio delle stazioni radioamatoriali.

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L’accesso all’interno dei locali dell’Ispettorato potrà essere consentito esclusivamente a soggetti muniti di dispositivo

di protezione individuale (mascherina), previa misurazione della temperatura corporea. 

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 AVVISO:

 

SESSIONE ESAMI OPERATORE STAZIONE DI RADIOAMATORE ANNO 2021

PROGRAMMAZIONE TEMPORALE

Si avvisa l’utenza che, per l’anno 2021, l’esame per il conseguimento della patente di operatore radioamatoriale di cui all’art. 136 del decreto legislativo 1° agosto 2003 n. 259 è costituito da una prova orale a distanza (videoconferenza).

 

Al riguardo si comunica che la data di scadenza di presentazione delle domande per l'ammissione all'esame di operatore di stazione di radioamatore per la regione Sicilia è il 31 luglio 2021.

Le domande di partecipazione agli esami dovranno pervenire all’Ispettorato corredate di tutta la documentazione, come previsto nel D.M. 1 marzo 2021.

Si informa inoltre che gli esami saranno espletati nel periodo:

15 ottobre - 15 dicembre 2021.

Sarà cura di questo Ispettorato, una volta preso atto del numero di domande pervenute, pubblicare sul sito web istituzionale le date di espletamento dei giorni di esame.

Ogni candidato riceverà, con congruo anticipo, esclusivamente via mail, la lettera di convocazione all'esame contenente la data ed il link a cui collegarsi.

Si ricorda infine che, come stabilito all'art. 5 del D.M. di cui sopra, gli aspiranti al conseguimento della patente di operatore in possesso di titolo di abilitazione o titolo di studio elencati nell'articolo sopra citato, per comprovata conoscenza sono esonerati dalle prove relativamente al programma indicato nella lettera A (questioni di natura tecnica); pertanto dovranno sostenere solo le prove relative al programma individuato nella lettera B (regole e procedure d'esercizio nazionali ed internazionali) e nella lettera C (Regolamentazione nazionale e internazionali dei servizi di radioamatore e di radioamatore via satellite). (vedi sub allegato D - art. 3 comma 1 allegato 26).

- D.M. 21/03/2021

DETERMINA

- Domanda ammissione esami patente Radioamatore

- Domanda ammissione esami patente Radioamatore con esonero parziale

 

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INFORMATIVA ALL’UTENZA:

DECRETO LEGGE 16 luglio 2020, n.76 Semplificazione e innovazione digitale

Si informa l'utenza che dal 17/07/2020, a seguito della pubblicazione in G.U. n. 178 del 16/07/2020 del D.L. n. 76 del 16/07/2020 e successiva rettifica, sono state introdotte importanti semplificazioni amministrative su alcuni servizi offerti dal MISE tramite gli Ispettorati Territoriali, ai cittadini, alle imprese e agli Enti Locali.

In particolare le semplificazioni riguardano: apparati CB, PMR446, stazioni radioelettriche, installazione delle stazioni di ricarica di veicoli elettrici e, solo per gli Enti Locali, l’esercizio e l’installazione delle reti di videosorveglianza realizzate allo scopo del controllo del territorio e di prevenzione e repressione di attività illegali.

  Più specificatamente:

 APPARATI CB e PMR 446

Eliminazione della dichiarazione rilasciata dal richiedente agli uffici UOII degli Ispettorati Territoriali, eliminazione del versamento annuo di 12 euro

Con l'art. 38, comma 1, lett. g) del citato decreto legge n. 76 viene soppresso l’obbligo di rendere la dichiarazione, agli Ispettorati Territoriali del MISE, di cui all’art. 145 del codice delle comunicazioni per gli apparati in banda cittadina - CB e assimilati (apparati PMR 446 sono assimilati agli apparati CB) e pertanto sono abrogati i commi 3 e 4 del medesimo art. 145. È inoltre abrogato il comma 2 dell’art. 37 dell’allegato 25 al codice. Per effetto delle predette disposizioni non risulta più dovuto il versamento del contributo annuo di euro 12,00 previsto dalle normative interessate dalle modifiche in argomento.

 

MISURE DI SEMPLIFICAZIONE PER LE STAZIONI RADIOELETTRICHE

L’Ispettorato Territoriale non dovrà più rilasciare il documento di esercizio

Con l’art. 38, comma 1, lett. f) viene abrogato l’art. 127 del codice delle comunicazioni Elettroniche decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, per cui non sussiste più l’obbligo di rilasciare il Documento di esercizio al soggetto autorizzato.

 

MISURE DI SEMPLIFICAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI PUNTI E STAZIONI DI RICARICA DI VEICOLI ELETTRICI

Con l’art. 57, comma 11 il nulla-osta di cui all’art. 95 del codice delle comunicazioni elettroniche, per i punti di ricarica dei veicoli elettrici e ibridi plug-in, viene sostituito da una dichiarazione dei soggetti interessati da trasmettere all’Ispettorato del Ministero competente per territorio.

La Legge del 7 agosto 2012, n. 134 ha previsto disposizioni finalizzate a favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile, attraverso misure volte a favorire la realizzazione di reti infrastrutturali per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica e la sperimentazione e la diffusione di flotte pubbliche e private di veicoli a basse emissioni complessive, con particolare riguardo al contesto urbano, nonché l’acquisto di veicoli a trazione elettrica o ibrida. Lo stesso decreto legge n. 34 del 2020 (c.d. decreto rilancio) all’art. 119 prevede incentivi fiscali per efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica veicoli elettrici, al fine di favorire la realizzazione di tali infrastrutture.

Il DM 3 agosto 2017 che individua i documenti e gli elaborati tecnici da presentare a corredo della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) per la realizzazione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, definisce tale infrastruttura come un'infrastruttura elettrica, incluso il punto di ricarica, che per la sua realizzazione richiede una nuova connessione alla rete di distribuzione elettrica o una modifica della connessione esistente. La stazione di ricarica viene collegata alla più vicina cabina per la fornitura della rete elettrica presente in loco. Il cavo di collegamento elettrico interrato, ad una profondità minima di 85 cm, È contenuto all’interno di un corrugato tra la colonnina master e l’ultima colonnina di ricarica. La mobilità urbana rappresenta, per l’Unione Europea, un fattore di crescita e occupazione, oltre che un presupposto indispensabile per una politica di sviluppo sostenibile, tanto che la Commissione Europea in data 28 aprile 2010 ha inviato una comunicazione agli Stati membri sollecitando interventi di riduzione delle emissioni nocive nell’atmosfera e di ammodernamento dei sistemi stradali urbani ed extra-urbani ed indicando la realizzazione di reti infrastrutturali per la ricarica di veicoli elettrici sui territori nazionali come obiettivo prioritario e urgente nell’ottica di tutelare la salute e l’ambiente.

 

 

 

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